Si può già consumare il vino novello italiano 2018

Dalla mezzanotte dello scorso 30 ottobre è già possibile consumare il vino novello italiano, con circa 2 milioni di bottiglie prodotte nella vendemmia 2018. La Coldiretti ha ufficializzato la notizia, sottolineando che – come lo scorso anno – viene anticipato di due settimane il “rivale” francese, il Beaujolais Nouveau.

Il vino “giovane” spesso viene utilizzato per accompagnare il consumo di alimenti tipici di questa stagione autunnale. Il vino novello ha di fatto esordito in Italia soltanto dagli anni ’70 dopo che anni prima, nella Borgogna meridionale, alcuni produttori idearono questa soluzione per reagire ad un mercato ormai stagnante. Nel nostro paese il vino novello ha riscosso da sempre un buon successo, con un picco di 17 milioni di bottiglie raggiunto un decennio fa.

Oggi si è scesi a 2 milioni per una serie di fattori, tra i quali anche i costi maggiori della tecnica di produzione, differente rispetto a quella dei vini “classici”. In ogni modo per gli appassionati del settore, saranno settimane davvero intense dal punto di vista del gusto!