Il vino italiano fa boom in Cina: +14,75% nei primi sei mesi del 2018

Ottimo risultato quello ottenuto dai vini italiani in Cina e ufficializzato dai dati Eurostat diffusi da poche ore: nel primo semestre di questo 2018 si è registrato un significato +14,75% su base annua, numero che assume ancora più valore se si pensa che i principali “competitors” come Francia e Spagna sono invece protagonisti di un +0,24% e un -5,56%.

Il risultato premia quindi le iniziative, comprese all’interno di un piano di almeno un anno, proposte da Ice Agenzia, Federvini, Uiv e Federdoc e finanziato dal Ministero per lo Sviluppo Economico. Iniziative che puntano a far conoscere al consumatore cinese la tradizione italica, primo paese al mondo per produzione di vino, e raggiungere così 230 milioni di millenials interessati a questo settore. C’è stato anche un percorsi di formazione per oltre 500 esperti cinesi, mentre sono stati stretti accordi con la GDA presente in città chiave come Chengdu, Pechino, Shanghai e Canton, oltre che con svariati e-comerce.